L'APE (Attestato di Prestazione Energetica) è il documento che certifica quanta energia consuma la tua casa, assegnandole una classe energetica da A4 (la più efficiente) a G.
Quando è obbligatorio
- Vendita: va consegnato all'acquirente e allegato al rogito.
- Affitto con nuovo contratto: va consegnato all'inquilino.
- Nuova costruzione o ristrutturazione importante.
- Negli annunci immobiliari vanno indicati classe energetica e indici di prestazione.
Quanto dura
L'APE vale 10 anni dal rilascio, a patto che non vengano fatti interventi che ne modifichino la prestazione (ad esempio la sostituzione della caldaia o il cappotto termico) e che siano rispettati i controlli sugli impianti. In caso contrario va rifatto.
La nuova scala europea (in arrivo)
La direttiva europea "case green" prevede una nuova scala energetica armonizzata A-G, uguale in tutta l'Unione. Attenzione però: a metà 2026 l'Italia non ha ancora recepito la direttiva, quindi la nuova scala non è ancora operativa e continua a valere la classificazione attuale (A4→G). Gli APE già emessi restano validi fino alla loro scadenza; se stai per farne uno nuovo, tieni d'occhio gli aggiornamenti normativi.
Chi lo rilascia e quanto costa
Lo redige un tecnico abilitato (il certificatore energetico): geometra, architetto, ingegnere o perito. Il costo per un appartamento varia in genere tra 100 e 250 euro, secondo zona e metratura.
Come leggerlo
I dati che contano di più:
- la classe energetica (da A4 a G);
- gli indici di prestazione (kWh/m² anno);
- i suggerimenti di miglioramento per salire di classe.
Conserva l'APE insieme agli altri documenti di casa: ti servirà quando venderai o affitterai, e ti evita di rifarlo se lo ritrovi ancora valido.
Tienilo al sicuro con Dodex
Con Dodex carichi l'APE una volta e lo ritrovi sempre: la classe energetica e la superficie vengono lette in automatico e aggiunte alla scheda della tua casa. Così, il giorno che ti serve, è già lì.